BiblioGallery

Maria Teresa Gallo Presenta:
BiblioGallery

Molti di noi sono artisti ma non sanno di esserlo o non lo ammettono per pudore e modestia neanche a se stessi.

Io penso l'artista, indipendentemente dalla qualità dei suoi lavori, come persona che crede fermamente nell’espressione anarchica del proprio sentire, sentire nel senso di interpretare il Tutto attraverso la propria sensibilità e attraverso una ricerca privata. Questa è la visione che ho del mio lavoro artistico.


Il Tutto è la vita che scorre, è la natura, è la percezione che si ha degli elementi con i quali veniamo in contatto. Il mare…è acqua, sono molecole, sono atomi, sono stati nuvole…

Un albero, è stato un seme, portato dal vento e il vento torna ad essere nell’albero, durante tutta la sua vita. Il Tutto è in ogni cosa, elemento, atomo.

Un artista lavora principalmente per sé, è una necessità, un’irrequietezza alla quale deve dare spazio, che mal sopporta limitazioni e paletti. E non si può circoscrivere e confinare ad una sola forma di arte, può invadere e secondo me deve invadere, anche terreni diversi…come la scrittura, la fotografia… 

L’impatto delle mie opere in chi le guarda è quasi sempre positivo, nonostante possano risultare poco decifrabili destano comunque curiosità ed interesse.

Quasi tutti i miei lavori sono accompagnati da una sorta di descrizione, ma non una descrizione concreta, piuttosto l’esposizione del pensiero che ha alimentato la necessità di realizzare quel lavoro. 

Un lavoro diventa l’impronta, ciò che rimane di un pensiero.

Pochi anni fa ho dipinto un quadro intitolato Interstellar, come il film di Christopher Nolan, quel film mi ha colpito molto, soprattutto una scena, e la cosa incredibile, per riallacciarmi a quanto detto prima a proposito della percezione che ha chi guarda i miei lavori, è che un ragazzo visitando la mia mostra, una personale di qualche anno fa, mi ha chiesto se il titolo fosse riferito proprio al film. Sì, esattamente, ho risposto io. E lui è andato oltre chiedendomi se il quadro rappresentava quella scena in cui il protagonista si muove…ecc. ecc. Sì! Ho risposto io. Quel ragazzo è come se avesse visto con i miei occhi, visto con la mia mente, ha visto…in un quadro astratto!!

Naturalmente il punto di partenza è stato il figurativo, per me come per tutti o quasi tutti gli artisti, è impensabile un approccio diverso, ci sono fasi che ritengo siano indispensabili come il disegno dal vero, per rappresentare la figura umana, o l’ornato, per disegnare oggetti inanimati…ma anche il modellato, la creazione di figure tridimensionali, di sculture che prendono forma nello spazio e non solo su una superficie piana.

Mi piace dire che scoperto il meccanismo sono andata oltre, e credo che questo sia il vero scopo del sentire di un artista…andare sempre oltre, assecondando una sana e costante insoddisfazione. Credo che essere creativi significhi proprio questo.

I miei lavori nascono da un’ispirazione, ma forse ispirazione è un termine un po’ abusato…in realtà credo che ci sia una fase precedente alla cosiddetta ispirazione che implica un processo ricco di interazioni tra elementi…possono essere pensieri, immagini, letture o suoni che, influenzandosi a vicenda, danno vita all’opera d’arte, al racconto, alla poesia. 

Perciò ritengo che la scrittura sia necessaria, anzi determinante nel processo creativo.

Ho molte idee, che si spintonano nel mio cervello, ognuna ritiene di essere più interessante e degna di attenzione, prima delle altre…perciò l’unico modo per mettere pace nella mia mente e tra le mie idee, è quello di scrivere. Scrivere appunti, piccoli racconti, poesie che possono in seguito trasformarsi in tele dipinte, disegni a matita, pastelli o un miscuglio di tecniche quando un solo mezzo non risulta sufficiente ad esprimere un concetto.

E poi c’è la fotografia. A volte tra le foto che scatto quotidianamente per fissare immagini e momenti di vita, trovo elementi interessanti da poter trasformare, elaborare e creare così una mia personale interpretazione.

La fotografia è parte integrante della mia attività artistica. Amo fare ritratti ma anche foto architettoniche, cogliendo particolari che isolati dal contesto assumono significati completamente diversi dall’insieme. Così come la macrofotografia, fotografare animali, piccoli insetti, per riuscire a ritrarne le più piccole peculiarità. Osservare il particolare per penetrare il tutto.

L’artista non può fare a meno di esprimere il proprio talento, a qualunque livello esso sia. È un amore che dura tutta la vita.

 “Studio d’Arte Parrasio16”

Album

  • Tutti

BiblioGallery Associazione culturale

Cell. 328 9364 773 - email [email protected]


328 9364 773

Biblioteca

La biblioteca comprende circa 1800 volumi. Le materie trattate sono: Storia, Politica, Filosofia, Cinema e Arte. Per i soci è contemplato il prestito.

Galleria

Lo spazio dell'Associazione è anche Galleria d'ArteLe attività che potranno essere ospitate sono di varia natura: mostre personali e collettive, presentazione di libri, performance artistiche e teatrali, reading, conferenze e corsi di varia natura

Eventi

CORSO DI SCRITTURA NARRATIVA

Il corso sarà tenuto dallo scrittore Adriano Albanese e partirà il 14 novembre 2019 alle ore 18,30. Rivolto alle persone che desiderano scrivere la storia che hanno dentro. Per info contattare i numeri: 351.933.1266 - 348.01.60.703